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L’Indice di Massa Corporea Torna alla pagina precedente
Cosa è?

L’indice di massa corporea (IMC o BMI) è un valore calcolato tenendo conto del peso e della statura di un individuo ed è un indicatore dello stato antropometrico (quanto si è “grassi” o “magri”). Benché l’indice di massa corporea non misuri direttamente la quantità di grasso corporeo, molte ricerche hanno dimostrato che questo indice è altamente correlato (dunque in accordo) con misure dirette quali la densità corporea (ottenuta per pesata idrostatica) e la DEXA (Dual Energy X-ray Absorptiometry). Conseguentemente l’indice di massa corporea è ritenuto un metodo semplice e poco invasivo per definire le condizioni degli individui in rapporto alla loro condizione di peso e dunque di eventuale rischio verso alcuni tipi di malattie e dismetabolismi.

Come è usato?

Generalmente l’IMC è usato come indicatore rapido, per individuare coloro che potrebbero avere problemi di magrezza, di sovrappeso o obesità. L’indice di IMC, che è basato su un semplice calcolo, fornisce una risposta rapida nella comparazione fra la propria condizione di peso e quella più generale della popolazione. Comunque, al fine di determinare se un eccesso o una carenza di peso possa realmente rappresentare un rischio, il consulto con un medico ed ulteriori accertamenti sono altamente raccomandati. Questi accertamenti potranno prevedere la misurazione delle pliche cutanee, la valutazione del regime alimentare e dell’attività fisica, un’anamnesi familiare ed ulteriori approfondimenti.

Ci sono altri metodi per misurare la condizione di obesità?

Attualmente la misurazione della massa grassa può avvenire con finalità scientifiche usando diversi metodi, alcuni dei quali anche molto precisi.
  • DEXA (Dual Energy X-ray Absorptiometry) - È il metodo considerato migliore perché è affidabile, preciso, ripetibile e si basa su tre componenti (muscolo, grasso, osso) anziché due (muscolo, grasso). È però di difficile attuazione per il costo dell´apparecchiatura e per la difficoltà d´esecuzione: il soggetto deve stare assolutamente fermo per 10-20 minuti mentre avviene la scansione di tutto il corpo.

  • Pesata idrostatica - Se effettuato correttamente, anche questo metodo, pur non considerando la parte ossea, può essere molto attendibile. Il problema consiste nel fatto che il soggetto deve essere in grado di espellere tutta l´aria dai polmoni quando è immerso nell´acqua. Anche in questo caso l´apparecchiatura è costosa e il metodo viene utilizzato a soli fini di ricerca.

  • Bioimpedenza convenzionale - L´analisi dell´impedenza bioelettrica (BIA) viene fatta classicamente sul paziente sdraiato sul lettino con una serie di elettrodi attaccati in vari punti del corpo; si misura la resistenza al passaggio di un segnale elettrico che viaggia nell´acqua dei muscoli e del grasso. In condizioni normali più muscolatura è presente e più acqua l´organismo trattiene (65-70% nei muscoli, 50% nel grasso) ed è più facile per la corrente passare. Gli inconvenienti nascono da un errato posizionamento degli elettrodi.

  • Analisi plicometrica - La misurazione delle pliche cutanee è operazione in sé facile e il metodo è "trasportabile". Purtroppo il metodo è praticamente poco attendibile perché difficilmente replicabile: due misurazioni danno risultati vicini, ma differenti, in quanto la modalità di definizione della plica dipende dall´interpretazione dell´esaminatore.

  • NIR (Near Infra-Red) - Utilizza una sonda a fibra ottica. Il metodo è poco costoso, facile, veloce, anche se non ancora sufficientemente preciso.

  • Bilancia impedenzometrica - Chi invece vuole misurare il proprio grasso corporeo, spesso e con sufficiente precisione, può usare una bilancia impedenzometrica, una normale bilancia con due elettrodi sul piatto che permettono di condurre un debole segnale elettrico lungo il corpo: si tratta cioè di una variante della bioimpedenza convenzionale. Valori ideali per gli uomini sono 7-12% e per le donne 13%-20%. La bilancia impedenzometrica misura il grasso totale.

La misura dell’IMC (indice di massa corporea) è molto più semplice, fornisce un risultato istantaneo e può essere effettuato da chiunque.

Come è calcolato l’IMC e come viene interpretato?

Calcolo

L’IMC è calcolato nello stesso modo per adulti e bambini. Il calcolo è basato sulle seguenti formule:

Unità di Misura Formula e calcolo
Kilogrammi e metri (o centimetri) Formula: peso (kg) / [statura (m)]2

Calcolo: [peso (kg) / statura (m) / statura (m)]

Poichè la statura è sovente misurata in centimetri, occorre dividere i centimetri per 100 per ottenere l’altezza in metri

Esempio: Statura = 165 cm (1.65 m), Peso = 68 kg
Calcolo: 68 : (1.65)2 = 68 : 1.65 : 1.65 = 24.98


Interpretazione (adulti)

Per individui adulti (con più di 18 anni di età) il valore di IMC è interpretato utilizzando alcune categorie di giudizio, che sono le stesse per maschi e femmine.

Per bambini e adolescenti, l’interpretazione è differente e dipende anche dal sesso.

Le categorie di IMC per gli adulti sono illustrate dalla seguente tabella

IMC Giudizio
Inferiore a 16.0 Gravemente Magro
16.0 - 17.0 Magro
17.0 - 18.5 Sottopeso
18.5 - 24.9 Normale
25.0 - 29.9 Sovrappeso
30.0 - 40 Obeso
40 e più Gravemente Obeso


Come esempio, ecco nella seguente tabella gli intervalli di peso e di IMC, nonché le categorie per una statura standard

Statura Intervallo di peso IMC Giudizio
1.75 m meno di 49 kg Inferiore a 16.0 Gravemente Magro
da 49 a 51 kg 16.0 - 17.0 Magro
da 52 a 55 kg 17.0 - 18.5 Sottopeso
da 56 a 76 kg 18.5 - 24.9 Normale
da 77 a 91 kg 25.0 - 29.9 Sovrappeso
da 92 a 122 kg 30.0 - 40 Obeso
oltre 122 kg 40 e più Gravemente Obeso


Lo schema di calcolo può essere sostituito dall’impiego del seguente grafico, ove è possibile (noti peso e statura) individuare rapidamente (grazie anche all’impiego dei colori) la condizione antropometrica.



Interpretazione (bambini e ragazzi)

Nel caso di bambini e adolescenti l’IMC calcolato va confrontato con apposite curve di crescita, differenti per maschi e femmine, con molta cautela sui giudizi da trarre, essendo molteplici le condizioni di variabilità.

In queste curve, vengono definite le categorie di “obeso” e “soprappeso”, mentre il giudizio al confine fra le condizioni di normopeso e sottopeso è meno netta. Tale valutazione va fatta dal pediatra ed è particolarmente opportuna nel caso in cui il valore ottenuto si collochi nell’area rossa (nella figura sottostante) della sezione normopeso/sottopeso.



Una più precisa interpretazione delle condizioni di rischio per bambini e adolescenti si ottiene considerando la seguente tabella (proposta da Cole e colleghi, basandosi su un esteso campione internazionale -100 mila maschi e altrettante femmine di varie origini), ove i valori indicati di IMC sono da considerarsi una soglia che può determinare nell’adulto le condizioni di soprappeso o obesità. In pratica il bambino o adolescente il cui IMC ad una certa età sia al di sopra dei valori di "cut off" considerati critici, ha elevate probabilità, nell´età adulta, di trovarsi nelle condizioni di sovrappeso (IMC > 25) o obesità (IMC > 30).

Valori soglia dell’IMC per bambini e adolescenti, superati i quali è probabile il rischio di manifestare soprappeso o obesità in età adulta

Rischio Sovrappeso Rischio Obesità
Età (anni) Maschi Femmine Maschi Femmine
2 18.41 18.02 20.09 19.81
2.5 18.13 17.76 19.80 19.55
3 17.89 17.56 19.57 19.36
3.5 17.69 17.40 19.39 19.23
4 17.55 17.28 19.29 19.15
4.5 17.47 17.19 19.26 19.12
5 17.42 17.15 19.30 19.17
5.5 17.45 17.20 19.47 19.34
6 17.55 17.34 19.78 19.65
6.5 17.71 17.53 20.23 20.08
7 17.92 17.75 20.63 20.51
7.5 18.16 18.03 21.09 21.01
8 18.44 18.35 21.60 21.57
8.5 18.76 18.69 22.17 22.18
9 19.10 19.07 22.77 22.81
9.5 19.46 19.45 23.39 23.46
10 19.84 19.86 24.00 24.11
10.5 20.20 20.29 24.57 24.77
11 20.55 20.74 25.10 25.42
11.5 20.89 21.20 25.58 26.05
12 21.22 21.68 26.02 26.67
12.5 21.56 22.14 26.43 27.24
13 21.91 22.58 26.84 27.76
13.5 22.27 22.98 27.25 28.20
14 22.62 23.34 27.63 28.57
14.5 22.96 23.66 27.98 28.87
15 23.29 23.94 28.30 29.11
15.5 23.60 24.17 28.60 29.29
16 23.90 24.37 28.88 29.43
16.5 24.19 24.54 29.14 29.56
17 24.46 24.70 29.41 29.69
17.5 24.73 24.85 29.70 29.84
18 25 25 30 30


Ad esempio, facendo riferimento alla tabella, un maschio di 12 anni ha elevate probabilità di essere in sovrappeso al compimento dei 18 anni se il suo IMC è compreso fra 21.22 e 26.02 e di diventare obeso per valori superiori.

Quanto è attendibile il valore dell’IMC come indicatore dello stato antropometrico?

La relazione fra valore dell’IMC e quantità di grasso corporeo è abbastanza forte, sebbene esistano piccole differenze per sesso, provenienza, età. Questa variabilità può così essere esemplificata:
  • Allo stesso valore di IMC, le femmine tendono ad avere più grasso corporeo dei maschi

  • Allo stesso valore di IMC, gli anziani, mediamente, tendono ad avere più grasso corporeo dei giovani adulti

  • Atleti e sportivi ben allenati possono mostrare un valore più elevato di IMC, poiché dotati di superiore sviluppo muscolare (e non di maggiore quantità di grasso corporeo)

Va anche ricordato che l’IMC è solo uno dei fattori di rischio per malattie e dismetabolismi. Altri indicatori importanti sono:
  • La circonferenza vita, poiché il grasso localizzato nella zona addominale è un predittore dei rischi per i malanni collegati all’obesità

  • Altri indicatori associati all’obesità, quali l’ipertensione o la sedentarietà



Adattato da: Linee guida per una sana alimentazione italiana. Rev. 2003 - INRAN (Roma), sotto la supervisione di Marco Riva, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Bra/Pollenzo (CN).

©2008 COOP. La riproduzione di questo documento è permessa per usi educativi. La riproduzione per impieghi commerciali non è autorizzata.

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