Torna alla homepage
 
Home e-Coop
L´indice glicemico Torna alla pagina precedente

Cos’è l’indice glicemico?

Quando alimenti ricchi in carboidrati vengono assunti con l’alimentazione, i livelli di glucosio nel sangue accrescono progressivamente in conseguenza alla digestione e all’assimilazione di zuccheri e amidi in essi contenuti.

L’ indice glicemico (IG) classifica i cibi in base alla loro influenza sui livelli di zucchero nel sangue (glicemia).

L’introduzione dell’indice glicemico esprime quindi il diverso impatto dei cibi sulla glicemia; si tratta di una sorta di fattore “predittivo” sul potere glicemizzante, “rapido” o “lento”, di questo o quell’alimento.
Non tutti i carboidrati sono uguali; alcuni si dissociano velocemente durante la digestione provocando un repentino innalzamento della glicemia verso valori alti e questi sono i cibi con IG più alto; altri carboidrati si dissociano più lentamente, rilasciando glucosio più gradualmente e si dice abbiano IG più basso. A questi ultimi si associa quindi anche un maggior senso di sazietà.
L’incremento rapido dei livelli di glicemia aumenta il fabbisogno di insulina (ormone secreto dalle cellule del pancres necessario per favorire la penetrazione di glucosio nelle cellule muscolari) e attiva il metabolismo dei grassi con la conseguente deposizione di tessuto adiposo.

Scegliere cibi a basso IG per preparare i pasti aiuta a tenere la glicemia e l’appetito sotto controllo.

Gli indici glicemici sono percentuali calcolate in base ad un cibo di riferimento avente un valore sulla scala di riferimento uguale a 100 (solitamente glucosio o pane bianco). Avendo quest’ultimo un valore pari a 100, se assumiamo un alimento che in base al calcolo percentuale avrà un indice rappresentato da 50 quest’ultimo provocherà un innalzamento glicemico pari alla metà di quello dell’alimento di riferimento.


Il carico glicemico (CG)

Il carico glicemico di uno specifico alimento è calcolato come prodotto del contenuto in grammi di carboidrati dell’alimento per il suo indice glicemico.
Il CG ha un significato fisiologico preciso: ogni unità può essere interpretata come l’equivalente di 1 grammo di carboidrati assunti come pane bianco (o glucosio in base all’alimento che si considera come riferimento per determinare l’indice glicemico). Il carico glicemico indica quindi allo stesso tempo la qualità e la quantità dei carboidrati assunti con la dieta.

Per ottenere il carico glicemico della dieta (CG) si moltiplica il carico glicemico di ciascun alimento assunto (contenente carboidrati) per la frequenza di consumo di quell’alimento (1 volta alla settimana = 0.14; 1 volta al giorno = 1; 2-3 volte al giorno = 2.5) e si sommano i prodotti di ogni alimento consumato.


Indice glicemico completo della dieta

L’indice glicemico completo della dieta (Overall Dietary Glycemic Index) si può determinare una variabile che rappresenta la qualità complessiva dell’assunzione di carboidrati di ogni soggetto.
Si calcola dividendo il carico glicemico della dieta per la quantità totale di carboidrati assunti. In questo modo si ha la qualità globale dei carboidrati assunti con tutti gli alimenti della dieta.


Perchè è meglio prediligere alimenti a indice glicemico basso

Una dieta a basso indice glicemico aiuta a:

- aumentare la sensibilità all’insulina

- migliorare il controllo del diabete

- ridurre il rischio di malattie cardiache

- ridurre i livelli di colesterolo nel sangue

- ridurre il senso di fame prolungando la sensazione di sazietà dopo l’assunzione di un determinato alimento

- prolungare la resistenza fisica

- aiutare a ricostituirere le riserve di carboidrati dopo l´esercizio fisico.

Una dieta a basso carico glicemico non prevede restrizione calorica e si basa sulla scelta di alimenti a basso/moderato indice glicemico, con un 55-60% di energia da carboidrati, 25-30% da lipidi, 15% da proteine.


Tabelle indici glicemici alimenti

Nel 2003 è stata pubblicata una tabella aggiornata degli indici glicemici, "International table of glycemic index and glycemic load values" scaricabile e disponibile a questo indirizzo

Qui vi riportiamo una versione ridotta che riporta gli indici glicemici di alcuni cibi che fanno parte abitualmente della dieta quotidiana.









©2008 COOP. La riproduzione di questo documento è permessa per usi educativi. La riproduzione per impieghi commerciali non è autorizzata.



 Stampa 
Vai alla scheda precedente Scheda precedente  || 
Torna all'indice