Torna alla homepage
 
Home e-Coop
I sali minerali: IL FERRO - I FABBISOGNI DI FERRO Torna alla pagina precedente
I fabbisogni quotidiani di ferro dipendono nel modo consueto dall´età e dal sesso, ma sono particolarmente elevati nell´infanzia e nelle donne in età fertile, giacchè le perdite mestruali devono essere prontamente reintegrate.
Nei primi mesi di vita la riserva di ferro accumulata nel feto durante la gravidanza è sufficiente a compensare la relativa carenza di questo elemento nel latte materno prima ed in quello di vacca poi. Durante il primo svezzamento particolare cura deve essere posta nelle scelte di alimenti idonei a garantire un sufficiente apporto di ferro; per tale ragione i prodotti speciali (farine lattee, cereali formulati, latti adattati) sono opportunamente arricchiti in questo minerale.
L´apporto di ferro deve inoltre essere attentamente considerato dalle adolescenti: in questa condizione i livelli raccomandati (18 milligrammi al giorno) possono essere raggiunti solo con un consumo idoneo di carne, pesce, uova, vegetali.

FABBISOGNO LARN


Categoria Età (anni)1 Peso (kg)2 Ferro(mg)
Lattanti 0,5-1 7-10 7
Bambini 1-3 9-16 7
4-6 16-22 9
7-10 23-33 9
Maschi 11-14 35-53 12
15-17 55-66 12
18-29 65 10
30-59 65 10
60+ 65 10
Femmine nov-14 35-51 12/187
15-17 52-55 18
18-29 56 18
30-49 56 18
50+ 56 10
Gestanti 308
Nutrici 18

1 I limiti superiori dell’intervallo di età si intendono fino al compimento del successivo compleanno (ad esempio con "1 - 3 anni" si intende da 1 anno appena compiuto fino al compimento del 4° anno). L’ultima classe di età della donna è "50 e più" poichè con la menopausa cambiano i fabbisogni di due importanti nutrienti: il calcio e il ferro. Nell’uomo l’ultima classe di età è "60 e più".

2 Nei lattanti, bambini e adolescenti, gli intervalli di peso sono i valori di riferimento ripresi dalla tabella 1 del capitolo "Energia": il limite inferiore dell’intervallo corrisponde al peso delle femmine nella classe d’età più bassa, mentre il limite superiore corrisponde al peso dei maschi nella classe di età più elevata. Nell’adulto è stato riportato il peso desiderabile medio dei maschi e delle femmine nella popolazione italiana (vedi capitolo "Energia").

7 Il livello di assunzione raccomandato di ferro è di 18 mg nelle adolescenti mestruate e di 12 mg nelle altre.

8 L’apporto di ferro in gravidanza che corrisponde alla minore morbosità e mortalità fetale e neonatale è tale da non potere essere facilmente coperto con un alimentazione equilibrata, per cui si consiglia una supplementazione.



È rischioso ingerire troppo ferro? No, se il ferro è assunto attraverso gli alimenti. Se invece si abusa di integratori farmaceutici, qualche problema può insorgere a livello digestivo ed intestinale. Esistono molte prove che il ferro in eccesso non viene assorbito.
Anche in caso di anemia, sovente, il problema non è tanto nella carenza di ferro nella razione, quanto il suo assorbimento insufficiente.
I sintomi dell´anemia (stanchezza, debolezza fisica, sonnolenza) non sono specifici: soltanto un esame del sangue è in grado di addebitare queste situazioni alla carenza di ferro nel sangue e alla difficoltà di assicurare a tutte le cellule dell´organismo un adeguato rifornimento di ossigeno.
Occorre osservare che il ferro contenuto negli alimenti di origine vegetale non è sempre ugualmente disponibile come quello presente nelle carni, giacchè alcuni componenti vegetali (acido fitico, etc) sono in grado di legarsi al ferro ed impedirne l´assorbimento.

  • RUOLO: trasporto dell´ossigeno, componente di molti enzimi.

  • CARENZA: anemia.

  • ECCESSO: disfunzione epatica, pancreatica e cardiaca.

  • ALIMENTI: carne, frattaglie, legumi, frutta secca in guscio, vegetali a foglia.

 Stampa 
Vai alla scheda precedente  Scheda precedente  ||  Scheda successiva  Vai alla scheda successiva
Torna all'indice