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Le proteine: FABBISOGNI PARTICOLARI: REGIMI DIMAGRANTI Torna alla pagina precedente
Proteine e carboidrati presentano lo stesso apporto energetico (4 kilocalorie per grammo), mentre 1 grammo di grassi equivale a 9 kilocalorie. Ovvio che è dunque lŽingestione di grassi a dover essere limitata nel caso si voglia ridurre il peso.
Molti regimi dimagranti prevedono invece la pressochè completa eliminazione dei carboidrati ed il ricorso a razioni ricche in proteine e relativamente ricche in grassi. A prima vista questi regimi dimagranti sembrano funzionare: a differenza di altre diete ridotte, essi non presentano conseguenze negative quali la nausea e la depressione e viceversa tendono a ridurre progressivamente lŽappetito, limitando quindi lŽintroduzione calorica.
LŽorganismo umano incontra però una serie di difficoltà nellŽutilizzare a scopo energetico e quale "combustibile" le sole proteine. In questa situazione si arriva facilmente alla liberazione di una serie di materiali di rifiuto che sovraccaricano il sistema renale. LŽeliminazione di queste scorie con le urine richiede un lavoro supplementare dei reni e comunque una forte diluizione con acqua richiamata dallŽorganismo.
LŽelevata perdita di acqua e la conseguente perdita di peso (2-4 kilogrammi durante la prima settimana di regime dietetico) convince sovente una persona che essa stia effettivamente dimagrendo, bruciando i grassi in eccesso accumulati nellŽorganismo.
Coloro che devono limitare lŽintroduzione di grassi per raccomandazione medica debbono prestare attenzione a queste diete "ridotte", che sovente determinano unŽassunzione smodata di acidi grassi saturi e di colesterolo. Rischi verso siffatti regimi dimagranti esistono anche per le donne in gravidanza, per coloro che soffrono di ipertensione o di disturbi renali.
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