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I sali minerali: IL SODIO E IL POTASSIO - PERCHÈ RIDURRE GLI APPORTI DI SODIO Torna alla pagina precedente
Fra tutti i minerali essenziali, il sodio è quello che consumiamo con maggior abbondanza rispetto alle nostre esigenze: si può infatti ritenere che la quantità di sodio che ingeriamo ogni giorno sia 10-20 volte superiore ai fabbisogni.
La principale ragione per cui il contenuto di sodio degli alimenti è importante non è dunque quella di premurare il consumatore verso una possibile carenza, ma, casomai, quella di metterlo in guardia circa l´urgenza di limitarne gli apporti.
Esistono infatti molte persone (i cardiopatici, coloro che manifestano una eccessiva pressione arteriosa o che soffrono di disfunzioni renali) per le quali è necessario ridurre o contenere i consumi degli alimenti troppo ricchi in sodio. L´ipertensione, soprattutto, è una condizione dismetabolica spesso ricorrente oltre i 40 anni di età e può essere messa in relazione con eccessivi apporti di sodio.
Le autorità sanitarie, tenendo conto di questa situazione, raccomandano di limitare comunque i livelli dietetici di sodio, anche nei gruppi di popolazione non direttamente a rischio.
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